TheBalm Mary-Lou Manizer, review and swatches

TheBalm Mary-Lou ManizerTra i miei prodotti preferiti di ottobre ho inserito questo particolare illuminante di TheBalm… vi avevo promesso una review e oggi ve ne voglio parlare!
Era un po’ di tempo che cercavo un illuminante che andasse bene per il contouring, ma tutti quelli che avevo erano troppo forti… stile sfera stroboscopica.

Poi quest’estate la cara Christine di Temptalia si è messa a recensire tuuutti i blush di Nars ed è saltato fuori l’illuminante Albatross (che, anche se illuminante, fa sempre parte della gamma blush). Premesso che stavo per partire per la Francia, dove sicuramente avrei comprato un prodotto Nars, già avevo deciso di non essere ancor pronta a lasciare 29 euro alla commessa di Sephora Paris per un illuminante… volevo portarmi a casa un blush vero e proprio, quindi Albatross è rimasto e rimane tuttora nella mia wishlist.
Ma perchè vi racconto tutto questo? Perche nella sua review Christine paragona Albatross ad un altro illuminante, un po’ più dorato, ma facilmente reperibile anche qui in Italia: il Mary-Lou Manizer di TheBalm.
TheBalm è un’azienda cosmetica statunitense che offre prodotti con ingredienti di alta qualità, senza olii o parabeni. La sua fondatrice, Marissa Shipman, ha iniziato a creare i suoi primi prodotti make up nella sua cucina e nel tempo è riuscita a creare un vero e proprio marchio cosmetico!

Oltre all’alta qualità degli ingredienti, i prodotti TheBalm sono caratterizzati da un packaging particolare: ogni prodotto ha un nome creato un gioco di parole che contemporaneamente identificano un personaggio e il prodotto stesso: ad esempio Mary-LOU MANIZER per l’illuminante, Meet MATTE per una palette di ombretti matt. Le confezioni sono inoltre caratterizzate da colori e motivi in stile retrò, con i disegni dei personaggi che identificano i prodotti, sempre in stile vintage e pin up. Personalmente apprezzo il design e i colori, ogni prodotto si riconosce a prima vista perchè sono tutti diversi tra loro, così come i nomi dei prodotti, mi sembrano geniali! Apprezzo un po’ meno i materiali, perchè mentre alcuni prodotti hanno un packaging in plastica, quindi un po’ più robusto, altri come i blush o le palette sono in cartone, più fragile… e questa cosa mi piace poco.

COMUNQUE… parliamo del nostro illuminante! Il Mary-Lou Manizer è un illuminante compatto in cialda singola; è un prodotto multifunzione, può quindi essere usato sia come illuminante che come ombretto o per donare punti luce alle labbra. TheBalm offre due colorazioni per questo tipo di prodotto, con due funzioni principali e due nomi diversi: mentre Mary-Lou Manizer è un illuminante vero e proprio, Betty-Lou Manizer è la versione più scura e svolge quindi la funzione di terra; io ho solo il primo, ma non è detto che, per la prossima stagione estiva, non mi ritrovi tra le mani anche Betty-Lou!

Packaging

Il packaging di questo illuminante è molto, molto carino. Tanto che ho tenuto anche la scatola di cartone della confezione, cosa che raramente faccio con i cosmetici normali… quando le confezioni sono standard e tutte uguali, volano direttamente nel cestino. In questo caso invece non me la sono sentita!

La cialda del Mary-Lou Manizer è contenuta in una confezione di plastica rotonda, grigia, con coperchio e chiusura a scatto. Sul coperchio è disegnata Mary Lou che, come Betty Lou, è una bellissima ragazza in stile pin up che si sta facendo una foto segnaletica! Sotto al suo viso, c’è un riquadro nero con le funzioni del prodotto. All’interno del coperchio c’è uno specchio, aggiunta assai importante per la confezione di un prodotto viso.

TheBalm Mary-Lou ManizerLa custodia in cartone della confezione invece, riprende il disegno di Mary Lou ma lo completa con il disegno sul retro, con tanto di impronte digitali!

La quantità di prodotto è veramente alta: 8,5 grammi di prodotto sono molti per un illuminante, se considerate che si usa in piccole parti del viso. Al confronto, un blush di NARS (come Albatross) contiene 4,8 grammi, mentre uno di Illamasqua ne contiene 4,5.

Colore, Texture, Pigmentazione e Durata

Il colore di questo illuminante è uno champagne chiaro, più dorato di Albatross di Nars (che ho visto dal vero). Non presenta glitter di alcun tipo e la texture è molto setosa, direi che non è per niente polverosa. Nonostante la sua tendenza al dorato, una volta sfumato sulla pelle regala un riflesso e una luce molto naturali. e trovo che si adatti molto bene sia alle pelli con sottotono caldo che freddo (e quindi anche le neutre): io infatti nonostante sia una NW lo indosso frequentemente.

TheBalm Mary-Lou ManizerLa texture, come vi dicevo, è molto setosa e questo ne favorisce la sfumabilità e la “fusione” con la pelle. Infatti, nonostante alla prima passata possa sembrare pesante, quando si inizia a sfumare sparisce e inizia a fondersi con la texture della pelle, regalandole una luce che sembra provenire dall’interno, creando punti luce ma in maniera naturale.Tanto che si può usare tranquillamente sia di giorno che di sera.

Se si può parlare di pigmentazione in un illuminante, posso dire che quella del Mary-Lou Manizer è buona, se non ottima. La scrivenza è molto alta e basta quindi pochissimo prodotto per avere una resa eccellente.

Anche la durata è ottima, direi che sul mio viso dura tranquillamente intorno alle 6 ore e visto che lo uso normalmente al pomeriggio o alla sera, per me svolge esattamente il lavoro che gli richiedo.

Swatches e Confronti

Il Mary-Lou Manizer non è l’unico illuminante che possiedo, quindi ho pensato che un confronto con altri prodotti che promettono funzioni simili, o che possono svolgere la solita funzione, è d’obbligo.

In questo caso ho scelto di fare un confronto con l’ombretto Aura di Neve Cosmetics, uscito con la collezione India quest’estate, tutt’ora disponibile online, e le Gold Drops e Silver Drops di Kiko, due illuminanti bifasici che puntualmente vengono riproposti nella collezione natalizia, infatti sono stati rimessi in vendita anche quest’anno.

TheBalm Mary-Lou ManizerQui sotto potete vedere due swatches del Mary-Lou Manizer, con applicazione pesante e sfumata, a confronto con il pigmento Aura. Come vedete l’illuminante di The Balm è più leggero e più dorato, si fonde meglio con la pelle una volta sfumato quasi a nascondersi, mentre Aura è più bianco, forse ancora più luminoso, ma una volta sfumato l’applicazione risulta più evidente… insomma si vede che avete applicato qualcosa.

TheBalm Mary-Lou Manizer

Nettamente diverso è l’effetto che creano le Drops di Kiko: intanto si tratta di un prodotto liquido, bifasico, che si utilizza con un contagocce. Il risultato è un illuminante più freddo, traslucido e perlato, ulteriormente risaltato dalla presenza di glitter, che possono essere argentati o dorati, a seconda che si tratti di Silver o Gold Drops. Diciamo che non è proprio un illuminante discreto e naturale, io lo vedo bene giusto per io periodo delle festività Natalizie e di fine anno, quando il make up con glitter evidenti viene riscoperto quasi ogni anno. In questa foto lo swatch al centro è delle Gold Drops, ma la luce era tale da non fare risaltare i glitter, bensì l’effetto perlato, mentre nello swatch di destra, quello delle Silver Drops, sono emersi i glitter veri e propri.

TheBalm Mary-Lou Manizer
TheBalm Mary-Lou Manizer – Kiko Gold Drops – Kiko Silver Drops

INCI

Per le interessate, vi lascio l’INCI del prodotto:

Mica, Isoeicosane, Polyethylene, Boron Nitride, Polyisobutene, Ptfe, Silica Synthetic Wax, Dimethicone, Titanium Dioxide (Ci77891), Iron Oxides (Ci75470)

Conclusioni

Il Mary-Lou Manizer è un ottimo illuminante color champagne. Si adatta bene a tutti i tipi di pelle perchè, grazie alla sua texture setosa, si sfuma facilmente andandosi a fondere con l’incarnato, regalando un riflesso e una luce molto naturali, a differenza di altri illuminanti che, invece, fanno notare di più la loro presenza. Inoltre è un prodotto multifunzione: può essere usato anche come ombretto o per creare punti luce sulle labbra. Il packaging è molto bello e particolare, con disegni in stile retrò.

Un altro dei suoi punti di forza è il rapporto qualità-quantità-prezzo. Una confezione infatti contiene 8,5 grammi di prodotto, che sono molti vista la sua buona scrivenza e l’utilizzo a parti limitate del viso. Il prezzo consigliato è di 14,95 euro e vista la qualità del prodotto, è un prezzo vantaggioso!

Tra l’altro ho notato che negli USA viene venduto a 24$, quindi rientrerebbe nella fascia di prezzi di marche come MAC.

Dove si acquista? TheBalm NON è venduto da Sephora (ta daaaaah colpo di scena!) almeno per il momento! Lo so che non serve a molto come informazione, ma il fatto che Sephora abbia l’esclusiva su molti marchi cosmetici mi fa arrabbiare perchè nè nella mia provincia nè in quella vicina è presente un suo punto vendita, quindi spesso e volentieri rinuncio a prodotti che preferirei toccare con mano prima di acquistare. TheBalm attualmente è un marchio venduto in esclusiva dalle profumerie La Gardenia, e vi consiglio di consultare il loro sito online per cercare il punto vendita a voi più vicino (qui da me ce ne sono tipo tre…).

Lo ricomprerei? Sì, direi proprio di sì! Da quando l’ho acquistato a settembre lo uso quasi quotidianamente e mi trovo molto bene, quindi è un prodotto che sicuramente continuerà a far parte della mia make up routine!

Voi avete mai provato altri prodotti TheBalm? Avete qualcosa da consigliarmi?

Ali

Amo il colore, le sue combinazioni e tutto ciò che si può creare: una foto, un'immagine, un oggetto, un make up.

23 thoughts on “TheBalm Mary-Lou Manizer, review and swatches

  1. Misato-san says:

    io niente The Balm: loro amano il boron nitride e lo infilano OVUNQUE (negli ombretti non l’avevo ancora mai visto, è al primo posto dell’inci…), io allergica, io odia loro U_U

    questo coso è carino XD

    Le Silver Drops… io amo i glitter, ma non riesco a usarle. Mi sento veramente una palla da discoteca…

    1. Alis says:

      Peccato per il Boron Nitride :( ma magari non sei l’unica a cui dà allergia! Sarebbe da scrivere loro una mail eheheh visto che stanno così attente agli ingredienti può darsi che per il futuro trovino un rimedio!

      Le Silver e le Gold drops fanno veramente palla da discoteca… e infatti le uso poco pure io!

      1. Misato-san says:

        non sono l’unica, anzi è noto che sia un ingrediente che può dare problemi alle pelli sensibili (pensa che Meow ce l’ha in una formulazione di fondotinta, e ha un disclaimer sul sito che ricorda di prenderlo a proprio rischio e pericolo… o ha avuto tante segnalazioni, o in ditta si sono informati per tempo. Quel fondo è stato il motivo per cui ho scoperto che faccio parte degli sfigati XD)

        ma scrivergli no, si fottano U_U
        se fossero attenti agli ingredienti non lo userebbero ovunque…

        1. Alis says:

          pensa te… peccato però…
          dicevano proprio nella loro pagina che rivolgevano la loro attenzione agli ingredienti di miglior qualità per la pelle… ma magari attenzione alle allergie no eh?

          1. Misato-san says:

            dicesi specchio per le allodole…

  2. Thepenguin says:

    Dopo aver considerato diversi brand, anche io ho optato per questo prodotto, che adoro. Mi piace in tutto e per tutto: packaging, prezzo, qualitá, quantitá! Posso chiederti con quale pennello lo applichi?

    1. Alis says:

      Guarda io lo applico con un pennello pupa vecchissimo! L’ha trovato mia mamma ad un outlet e sarebbe per viso e occhi: ma per viso è troppo piccolo, per occhi è troppo grande!
      Per gli zigomi invece è perfetto! Sarebbe quello rosso in questa foto:

      http://4.bp.blogspot.com/-_UOWWdJ5o-g/Tv54PJBzDzI/AAAAAAAAA2Y/8luNXoGOU_o/s320/IMG_0432.JPG

      l’articolo e il blog in cui se ne parla è questo: http://ilmiobeautycase.blogspot.it/2011/12/le-mie-potenziali-scelte-per-capodanno.html

  3. Make up Deer says:

    Però, moooto carino, ricorda quasi Whisper of gilt (skinfinish extra dimension Mac) che però è più metallica! Per quanto riguarda ai consigli su the Balm posso dirti che ho in wishlist i blush Cabana boy e Frat boy, swatchati anche di recente!

    1. Alis says:

      Cabana boy l’avevo visto swatchato *_* Frat Boy mi manca, devo vedere!!!
      Comunque sì, è meno metallico delle mineralize skinfinish ED (che un po’ mi inquietano così da mettere sul viso)

  4. Ottima review come sempre :) Come già sai adoro questo illuminante!

    1. Alis says:

      Grazie mille!

  5. Darkness says:

    Sembra davero super natrale come illuminante, il packaging poi è delizioso^^

    1. Alis says:

      Si, molto naturale!
      Il packaging è uno dei loro punti di forza secondo me, molto molto originale!

  6. Beatrice says:

    So che non c’entra niente, ma ho già professato il mio amore per Mary-Lou, quindi vado dritta per la mia strada ^^ Che bello il Silver drop di KIKO *__* Non l’avevo neanche considerato, ma sembra proprio prefetto per le feste

    1. Alis says:

      Sì, le Gold e Silver drops sono perfette per le festività, glitterose al punto giusto! Ora nella foto le Gold non rendono perchè la luce picchiava in un altro modo, ma sono indentiche alle Silver, solo che i glitter sono dorati!

  7. …interessante questo prodottino…non lo avevo notato!!!…uso due illuminanti di benefit!!!
    …di questa marca ho provato ombretti e blush…mi sono piaciuti molto…devo recensirli!!!
    …ciaooo…lu!!!

    1. Alis says:

      Di Benefit non ho mai provato niente perchè non ce l’ho a portata di mano :)
      Se ti piacciono gli illuminanti ti consiglio di andarlo a swatchare di persona!

  8. robi says:

    che bella review 😀
    mi piacerebbe tanto provare la The Balm (in particolare la Meet Matt(e) ) ma ovviamente la Gardenia che c’è qui da me fa parte dell’elenco dei pv che NON hanno the Balm >_> Evidentemente voleva aggiungersi alla mia Sephora che NON ha Urban Decay, Too Faced e Sleek :/

    la iella mi perseguita ahimé!

    1. Alis says:

      Peccato, mi dispiace! Magari prova a farne richiesta tramite mail alla Gardenia e vedi cosa ti rispondono… oppure guarda se gli puoi ordinare un prodotto particolare, magari te lo fanno arrivare!
      Tra l’altro so che alcune Sephora per la Nacked facevano così… se ti può consolare io Sephora non ce l’ho proprio!

  9. Elena says:

    Guardavo questo illuminante proprio oggi, grazie mille per una recensione così accurata. Bellissimo blog, nuova iscritta :*

  10. Non ho granchè di the balm, non so perchè ma, sebbene il pack sia sfizioso, puntualmente lo bypasso quando arrivo alla gardenia.. bohhhh
    Credo di avere qualcosa di simile come illuminante, però effettivamente è un bel cialdone, ti durerà una vita! XD

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